|
I Cds assoluti nel segno del vento |
|
|
|
|
Scritto da Gianni Usala
|
|
Sabato 11 Maggio 2013 17:29 |
Prima giornata. Il vento in Viale Diaz oggi spirava in favore. Ha spinto oltre il dovuto anche Giulia Mannu nei 100 metri portandola al traguardo in 12"36, prestazione che , per via del vantaggio del vento , deve ritenersi non valida ai fini statistici, ma quel che più conta in questo momento , conferma l'atleta nuorese come la migliore atleta under 17 in campo regionale, legittimando una leadership messa in dubbio dalla fantomatica commissione tecnica regionale. La prestazione spazza via tutte le polemiche dei giorni scorsi ; fa gioire e rende merito alla società e al tecnico che hanno gestito al meglio il rientro dopo un travagliato recupero dall'infortunio occorso nell'ottobre scorso, senza farsi incantare da intempestivi raduni tecnici .
Corre veloce anche Antonio Moro; l'allievo al primo anno di categoria chiude i 100 metri in 11"38 con un vento oltre limite di +2.4. Non da meno, Paolo Sanna che si aggiudica la seconda serie in 11"69 regolare.
Il quartetto Antonio Moro, Pietro Luna, Michele Montesu ed Elias Sagheddu, nonostante alcuni cambi tutti da perfezionare, vince la staffetta 4 x 100 metri con 44"21 , prevalendo su ben sette formazioni.
Seconda giornata. Il vento non cala di intensità, anzi per certi versi e in alcune specialità è più difficile da gestire.rispetto al giorno prima. Il nostro Elias Sagheddu, febbricitante, salta al primo turno: 6,56. Non è giornata, si riveste e rinuncia a proseguire.
Non ci sono altri atleti nuoresi che gareggiano.
Risultati completi |
|
Ultimo aggiornamento Lunedì 13 Maggio 2013 05:14 |
|
I Giochi delle Isole in premio ai fedelissimi |
|
|
|
|
Scritto da Gianni Usala
|
|
Mercoledì 08 Maggio 2013 18:03 |
|
Nelle pagine interne del sito della Fidal Sardegna appare il comunicato di convocazione per i Giochi delle Isole, che riportiamo integralmente, come riportiamo con grande delusione due commenti: quello di Massimo Marcias, che in questi ultimi anni è stato senza ombra di dubbi uno dei tecnici che ha prodotto di più in ambito regionale e che viene toccato maggiormente da questo provvedimento. Al commento di Massimo per il momento ne segue uno scritto di mio pugno.
Da Massimo Marcias ... Uno dei motivi per cui molti di noi si sono appassionati all'atletica leggera è perché è chiara e non lascia dubbi: chi è forte vince le gare e può sfidare avversari di più alto livello, chi non lo è perde e si allena sperando di migliorarsi e competere con quelli più forti. A certificare tutto questo ci pensano i tempi e le misure e tutto è lampante.
Controllando le convocazioni per i giochi delle isole (che molto pudicamente non sono in prima pagina ma tra le pieghe del sito) non sembra così per quel gran laboratorio di idee che è diventato il comitato regionale della Fidal. Sono stati convocati non gli atleti migliori ma solo quelli che hanno partecipato ai raduni senza che questo sia stato notificato alle società in via preliminare se non attraverso vaghe minacce fatte agli atleti (ragazzi tra i 15 e i 17 anni). Restano fuori in particolare tre tra gli atleti più forti come Giovanni Canu, Giulia Mannu e Paolo Caredda più alcuni altri più meritevoli dei convocati. Quello che, in maniera ricattatoria, si pretendeva ai tecnici era che portassero a Cagliari gli atleti a proprie spese per fare atto di presenza in squalificanti raduni oceanici alla presenza di tecnici che per la maggior parte non mandano atleti in rappresentativa o a campionati nazionali da chissà quanto tempo e da alcuni che c'è da dubitare che abbiano mai conseguito la qualifica di tecnico. Per fatto personale poi qualcuno mi dovrebbe spiegare perché Giulia Mannu avrebbe dovuto partecipare a questi raduni dopo aver passato quattro degli ultimi sette mesi infortunata a causa di una frattura a un piede che si è procurata gareggiando per la rappresentativa regionale ed essere stata lasciata completamente priva di sostegno e assistenza da parte della federazione regionale.
Sembra che in mezzo alle epurazioni e al bailamme post elettorale alcuni tristi personaggi di piccolo cabotaggio ne approfittino per prendersi miserabili rivincite nei confronti di nemici personali e altri opportunisti per riuscire a mandare i propri atleti senza alcun merito (ne qualità). Il fatto tecnico in sé non è grave, i giochi delle isole sono una manifestazione di modesto livello e anche fortemente in declino negli ultimi anni. Più grave è il messaggio che viene lanciato: chi non si adegua ai diktat della grande Famiglia non è degno di far parte dell'atletica sarda. Ci accontenteremo di far parte dell'atletica leggera, quella vera, dove vince chi va più veloce, chi salta di più, chi lancia più lontano.
Da Gianni Usala ... Non era una bufala. Quel che si vociferava... continua
|
|
Ultimo aggiornamento Sabato 11 Maggio 2013 17:37 |
|
Leggi tutto...
|
|
|
Sostituzione in corsa per i Giochi delle Isole |
|
|
|
|
Scritto da Gianni Usala
|
|
Sabato 11 Maggio 2013 17:35 |
|
Un nuovo comunicato , che appare stavolta nella prima pagina del sito Fidalsardegna, riporta una correzione rispetto al precedente stilato in data 7 maggio. Non sappiamo cosa sia successo e non entriamo nel merito cosa abbia riportato dentro l'allieva di Mogoro, ma anche in questo caso si è agito con estrema leggerezza.
Qualcuno mi potrebbe informare come sia stata gestita l'esclusione dell'atleta della Libertas Campidano? Ad integrazione del mio intervento di qualche giorno fa mi preme sottolineare un concetto e sollecitare un modo di agire , che avrebbe fatto giustizia e non causasse altri danni.
Assodato che almeno altri 3 atleti avrebbero meritato la convocazione, mai mi sarebbe passato per la testa che un'eventuale convocazione di essi portasse all'esclusione di altri atleti. La trasferta ad Ajaccio non è una di quelle che manderebbe in bancarotta un bilancio di diverse centinaia di migliaia di euro. Cosa impedirebbe la partecipazione di atleti meritevoli insieme a quelli già convocati? Se poi vogliamo essere meno pretenziosi cosa impedirebbe che l'esclusa, per intenderci l'atleta di Selargius, possa vivere, alla pari delle altre, l'esperienza che aveva già pregustato?
Non c'è proprio limite agli errori! Non c'è neanche umiltà nel dichiarare e motivare le scelte, se non fossimo tanto attenti da leggere nelle pieghe del verbale del Consiglio regionale della Fidal, datato 16 marzo, ma pubblicato solo l'8 maggio, in cui ci si riferisce testualmente " Bargone . . . comunica che il settore tecnico ha deciso all'unanimità di non convocare più, per le rappresentative interregionali e i giochi delle isole, gli atleti che senza un giustificato motivo si assentano dalle convocazioni dei raduni regionali". Una perla , mai notificata alle Società interessate , che sottolinea un'arroganza e una superbia di un settore che dovrebbe mirare ad altri risultati e fuori luogo in una disciplina poco soggetta all'interpretazione della prestazione. |
|
Ultimo aggiornamento Sabato 11 Maggio 2013 17:38 |
|
GSS Scuole Medie regionali: in evidenza Gianpietro Fronteddu |
|
|
|
|
Scritto da Gianni Usala
|
|
Giovedì 09 Maggio 2013 18:27 |
|
A Terralba si è svolta martedì 7 la fase regionale dei Giochi Sportivi Studenteschi per le Scuole Medie.
In evidenza Gianpietro Fronteddu della Scuola Media di Orgosolo che si aggiudica con grandi margini la gara degli 80 metri col tempo di 9"85. Il ragazzo, buon calciatore, frequenta il Campo Scuola di Nuoro sotto la guida di Massimo Marcias, che ne pronostica un buon futuro anche nella disciplina dell'atletica leggera: qualche gara con la maglia della Delogu e poi ai primi di giugno finale nazionale nell'anteprima del Golden Gala a Roma.
Aldi sotto dei suoi standard Maria Teresa Murru, atleta anch'essa seguita da Massimo Marcias, che non va oltre l'1.30 nel salto in alto.
Risultati completi |
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Maggio 2013 18:28 |
|