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Nella sezione nuorese dell'atletica sarda da non dimenticare sono inserite le prestazioni degli atleti tesserati per le Società della provincia di Nuoro dal 1947 al 1999 |
nella sezione sono inseriti risultati. immagini e video delle Olimpiadi del psssato |
La sezione Stampa dell' Atletica Sarda da non dimenticare si arricchisce di articoli inviati da preziosi collaboratori. |
La sezione "Atletica Sarda da non dimenticare" otre all' aggiornamento delle schede di oltre 420 protagonisti dell'atletica sarda , dei risultati e delle cronache dei Grandi Eventi svoltisi in Sardegna, delle schede di atleti emigranti, ossia degli atleti che vestendo le magliette di Società continentali hanno dato ugualmente lustro all'Atletica Sarda, si arricchisce di un'ampia rassegna stampa che ripercorre la storia degli ultimi 50 anni del secolo scorso (oltre 6000 articoli). |
| Non molti, ma molto buoni ... di Massimo Marcias |
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| Scritto da Massimo Marcias |
| Martedì 03 Luglio 2012 05:49 |
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Non si può dire che sia un tempo di abbondanza dal punto di vista numerico per la nostra società, i dati sono lì a dimostrarlo, soprattutto nelle categorie superiori. Fortunatamente se non si eccelle in quantità non si può dire lo stesso per la qualità dei nostri atleti più giovani. I risultati di questo fine settimana confermano questa analisi: nei due tra i più importanti meeting giovanili nazionali i nostri ragazzi hanno collezionato tre primi posti, due secondi posti e un terzo posto sbaragliando la concorrenza di alcuni tra i migliori atleti italiani nelle categorie allievi e cadetti.
Nel più nobile (anche se un po' decaduto) dei meeting italiani giovanili, il trofeo Bravin, Giovanni Canu e Elias Sagheddu hanno vinto rispettivamente i 100 metri e il salto in lungo. Giovanni Canu ha entusiasmato vincendo nettamente il confronto con i migliori allievi di Roma e dintorni e ha stabilito il nuovo personale in 11"10, prestazione che lo colloca tra i primissimi in Italia. Pur sofferente all'arcata plantare, con poco allenamento, Giovanni ha dimostrato ulteriormente che quando c'è da vincere lui si trova sempre in prima fila e non regala niente a nessuno. Elias Sagheddu si è presentato come favorito al meeting, visto che soltanto un altro allievo in Italia ha fatto meglio di lui quest'anno. Gli avversari erano comunque molto forti ma ormai Elias ha conseguito la sicurezza di chi è cosciente dei propri mezzi e ha vinto senza problemi. I problemi più che altro sono venuti dalla disastrosa pedana (e pista) dell'Acquacetosa, peraltro monodirezionale e quindi anche controvento. La misura, 6.64 , è risultata quindi molto lontana dalle sue potenzialità, ma comunque in queste occasioni l'importante è il confronto diretto e la vittoria. Giulia Mannu e Antonio Moro hanno gareggiato ad Aosta al trofeo Calvesi...continua che in questi ultimi anni si è dimostrato forse il secondo meeting italiano giovanile dopo quello di Bergamo. Giulia ha vinto gli 80 metri col tempo di 10"30 battendo un gruppo di fortissime avversarie alcune con personali migliori del suo, confermando i recenti miglioramenti sul piano. Un po' meno bene sugli ostacoli, seconda con 12"25 al cospetto della più forte specialista italiana. Il piazzamento è eccellente, la prestazione cronometrica è un po' meno di quello che ci aspettiamo tutti e che arriverà sicuramente presto. Antonio Moro ha stupito nei 300 hs dove ha colto il secondo posto col tempo di 42"19 lui che non raggiunge il metro e sessanta di altezza. Piccolo di statura ma grande di qualità e carattere, dimostrato col terzo posto negli 80 metri, corsi in 9"55, senza temere il confronto di numerosi e agguerriti avversari. Non ha gareggiato nel fine settimana come previsto Salvatore Orlando perché nessuno dei due meeting prevedeva il lungo cadetti ma non dimentichiamo che solo un mese fa Salvatore ha vinto i giochi nazionali studenteschi e che è atteso prossimamente a prestazioni che non hanno niente da invidiare a quelle dei suoi compagni di squadra Qualche considerazione finale: la politica societaria di incentivazione alle trasferte nazionali che pratichiamo da tempo si dimostra vincente. I nostri ragazzi hanno accumulato nel tempo un'esperienza di gare che consente loro di affrontare qualsiasi avversario senza alcun timore e a gestire al meglio le proprie energie. La nota dolente sono le risorse economiche sempre più scarse che non ci consentono di poter svolgere una programmazione ancora più incentrata sull'attività nazionale. Un bravo ai nostri ragazzi che continuano a lavorare con continuità e che mettono lo stesso impegno sia che si tratti di gare nazionali o gare promozionali provinciali. Giovanni Canu ed Elias Sagheddu a Roma Giulia Mannu e Antonio Canu ad Aosta
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| Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Luglio 2012 09:54 |






